sabato, 15 marzo 2008


Un giorno senza sole ti vestirò,
mia cara, di un drappo dorato
e per mano ti condurrò nel paese
dove si addormentano i sogni

Come brezza d'estate fresche note
risuoneranno intorno ai nostri
volti accaldati, e non ci sarà
sangue da versare in sacrificio

Andiamo dunque, che qui la mia mano
ti sfiori leggera come la vita
che non ti seppe trattenere a sè

Andiamo dunque, è venuta l'ora
di chiudere gli occhi e destarsi
infine dall'altro lato del sogno



11:08 | commenti (4)


lunedì, 10 marzo 2008


In auto, tardo pomeriggio. La pioggia mi sorprende mentre cerco qualche inquadratura rubata dal finestrino. La luce è andata via soffiata lontano dalle nuvole, soffiata su altri mondi che non vedo. L'acqua comincia a calare sempre più forte dal cielo, finchè dello sguardo non resta che un bagliore umido, e tutto diventa azzurro. Non esiste il dentro ed il fuori, sono bagnato dalla pioggia pur essendo asciutto.



22:10 | commenti


lunedì, 25 febbraio 2008


http://www.flickr.com/photos/23893132@N08/

Fotografare significa scrivere con la luce. Così come con la penna si fermano pensieri, con una fotografia si congela una sguardo.



09:52 | commenti (2)


lunedì, 18 febbraio 2008


Sonia

Sonia a trent'anni è ancora vergine.
Guarda passare le coppie sul corso
e non riesce a spegnere
quel fuoco che le brucia dentro
Ogni carezza che con lo sguardo ruba
smorza il lume della sua gioia.

Sonia si difende come può.
Talvolta si maschera da vecchia
per ripararsi nell'indignazione,
ed è talmente brava da vestire
l'invidia con il disprezzo.

Sola, a casa, tra le pareti vuote,
Sonia è triste e spesso piange.
Piange dell'amante che non ha avuto,
piange della forma indistinta
che non è mai divenuta reale.

Le pareti, d'estate, sembrano bollire,
e Sonia soffoca per la brace che si leva
dal rogo della sua passione mortificata.
Spesso maledice sua madre, ma poi,
uscita in strada, spera.

Eppure il tempo la rincorre, e stringe
il timore di salutare la vita
con quel candore che di lei fa una impura.
Sonia la notte abbraccia il cuscino,
e con le lenzuola si modella
un amante immaginario.



10:26 | commenti (2)


giovedì, 14 febbraio 2008


Cose che si possono vedere da queste parti







12:08 | commenti (3)


giovedì, 07 febbraio 2008






10:43 | commenti (1)


domenica, 03 febbraio 2008


 



12:16 | commenti


mercoledì, 30 gennaio 2008


Non che mi piaccia fare pubblicità di solito, ma in questo caso fa d'uopo. Da qualche mese a Bacoli (in provincia di Napoli) è stato aperto un caffè letterario che sta riscuotendo un discreto successo. Collocata nella stupenda cornice della città vecchia, arroccata su di un'altura che guarda le campagne ed il mare, si trova la frazione di Cento Camerelle. Qui, in una ipotetica piazza, da una struttura recuperata dal Comune, ha aperto i battenti il caffè letterario.
Tra le varie attività, bookcrossing, presentazione di opere letterarie e artistiche, mostre, dibattiti, visite ai luoghi circostanti, mercoledì musicali con la possibilità di portare i propri strumenti e suonare insieme ad altre persone. Il tutto accompagnato da ottimi prodotti enogastronomici rigorosamente fedeli alle tradizioni povere ma al contempo ricche di energia della zona. A disposizione degli avventori poi c'è la possibilità di leggere alcuni testi raccolti in una piccola biblioteca.
A mio avviso è davvero un'ottima iniziativa, e sono francamente molto contento che stia prendendo piede e che stia andando a costituire un luogo di aggregazione per la parte più "attenta" della popolazione dei Campi Flegrei. Questa è una delle zone più vive, tra le più antiche della Campania. Questo terreno è stato bagnato dal sangue di migliaia di uomini e le campagne sono piene di ville di antichi uomini illustri. Non a caso ne viene il nome, che significa "campi ardenti". Millenni di misteri, di bellezze incontaminate, di incontri tra diverse culture rischiano adesso di andare perduti, di essere gettati LETTERALMENTE nell'immondizia.
Piuttosto che preoccuparsi soltanto di abbellire esteriormente le città della zona per renderle più "appetibili" ai turisti sarebbe anche necessario renderle più vivibili per i loro cittadini. Si è sempre lamentata la scarsità di punti di aggregazione sociale e culturale (che non siano le parrocchie o i partiti), di possibilità di scambio e così via. Specialmente ne patisce Napoli con le sue periferie, fortunatamente da me lontane chilometri. E tuttavia anche la periferia Occidentale, la cosiddetta "periferia anomala" soffre di questa solitudine alienante che è il male dell'industrializzazione e della sovrappopolazione urbana. Palazzi enormi, strade larghe decine di metri, che quasi mettono paura ad attraversarle. Non si sa dove andare, non si sa che fare, ed allora ci si chiude in casa sognando posti migliori. Ma perchè non si può sognare che questo sia il vero posto migliore?
Si potrebbe cominciare da una cosa da poco: un caffè letterario anche qui a Bagnoli, a Fuorigrotta o a Cavalleggeri. Il Comune ne ha tante di strutture da adibire al pubblico servizio, chissà che non ne venga fuori qualcuna adatta, con il relativo bando.



19:27 | commenti (10)


lunedì, 28 gennaio 2008


Piccolo esperimento creativo: una breve storia raccontata da me attraverso i tarocchi (o dai tarocchi attraverso me, a seconda dei punti di vista).

[9 di denari, 2 di spade, 10 di denari, fante di denari, re di spade]
In una foresta gli alberi tessevano una rete di rami, di foglie, di magici frutti colorati. Perfino la luna stentava ad avvicinarsi per guardarci attraverso. Tanto fitto era l'intrico della vegetazione che gli unici bagliori di luce che riuscivano a trafiggerlo rischiaravano delle grosse monete d'oro conficcate in alcuni rami più spessi. Al centro della foresta si trovava un lago poco profondo, sul cui fondale, nelle notti di luna piena, si poteva vedere un misterioso luccichio metallico. A guardar meglio si sarebbe detta una spada conficcata nel fondo del lago, o un diverso oggetto altrettanto pericoloso. Su una riva del lago, prima della selva atra, si stendeva una palude brulla e desolata. Su un'altra riva, una radura verdeggiante. Qui giocherellava un bambino, saltando sugli arbusti e calpestando l'erba, incurante dei pericoli della notte. Né era completamente da solo: sulle acque placide del lago si scorgeva una piccola barca da pesca governata da un barcaiolo assai distinto e altezzoso. Al suo fianco una spada con la quale infilzava l'acqua e provocava piccole onde che andavano a morire poco più in là della sua mano. Sul fondo dell'imbarcazione dormivano un sonno molto lungo pesci di varia natura e forma.

[4 di bastoni, 9 di bastoni, il sole, la sacerdotessa, 4 di spade]
Non erano soli i pesci a dormire sulla barca. Coricata su un letto di spighe di grano giaceva una leonessa ammaestrata, e lì vicino ancora una lanterna che emanava un vivo bagliore di fiamma. D'un tratto un forte colpo di vento rovesciò la lampada e donò all'acqua il calore dei legni che andavano ormai alla deriva. Saltò in fretta il barcaiolo e dopo molte bracciate si trovò a faccia a faccia con il paggio. Vanno via gli averi materiali, le cose, tuttavia il sole arriva a splendere sempre, anche sulla morte. Entrambi si misero a sedere poggiati ad un albero aspettando l'alba, entrambi pensierosi, chi pensava alla fiera perita nel rogo, chi al sole che porta via la notte ed il tempo della solitudine. Intanto nella foresta camminava una donna, spogliata d'ogni veste se non di quella che le donò la natura alla nascita. Avanzava lentamente verso il lago, cogliendo i frutti che la foresta lasciava cadere al suo passaggio. Incurante dei due presenti si avvicinò all'acqua e vi guardò attraverso, e tra le ossa stanche del lago prese a fissare quel luccichio che ora l'alba aveva fatto ben più chiaro. Non una ma quattro lame giacevano sul fondo tra le piante e gli animali che ne avevano fatto dimora.

[il mondo, donna di spade, 4 di coppe, 2 di bastoni, la forza]
Dall'acqua si udiva un flebile lamento, e diverse bestie ne vennero a contemplare la gravità e la tristezza: c'erano un bue e un'aquila, ed all'acqua accorse poi anche il barcaiolo affranto. Tutto sembrava parlare di morte, perfino il sole sembrò chiudere gli occhi per un istante. La donna trasse da un cespuglio una veste stretta, virile, quasi marziale, e si agghindò tutta di orpelli militareschi, pugnali, spade, guanti, armature d'ogni spessore e colore. Così truccata, la spada in alto, mosse verso l'acqua per scacciare i corvi e le altre bestie infami che riempivano il cielo in attesa della morte che ancor prima di diventare vera aveva preso a spandere un odore terribile nell'aria. Con la spada menò due fendenti verso l'aria e verso la terra e da questi trasse una viva fiamma rossastra che scacciò via gli uccelli e l'odore. Dall'acqua emersero le spighe, zuppe e contorte, e vennero a far visita al barcaiolo il quale, denudatosi, andava cogliendo grossi ceppi in preda ad un furore omicida. Con violenti colpi feriva l'aria finchè, stanco del duello immaginato, lasciò cadere il tronco e si accasciò al suolo, seguendo così la triste fine della sua compagna divorata dalle acque fameliche del lago.



19:56 | commenti


sabato, 26 gennaio 2008


Sono un grande perdente, e lo sono tutti quelli come me. Circumnavigo la vita senza ottenere mai nulla di ben definito, adorando soltanto questa messe convulsa di pensieri che mi nascono nella testa. Eppure per essere grandi si può soltanto perdere, perchè solo nella sconfitta è la vera grandezza. Abbattersi contro la furia di un secolo che sta passando troppo in fretta senza darci il tempo di vivere è perdere. Perdere è anche desiderare ciò che non può essere. Voler essere sempre svegli è una condanna. La sconfitta è un sacrificio e bisogna anche essere pronti a quello estremo, qualora se ne presenti la necessità.

Io ci sono

Per tutto questo io ci sono. Ci sono per non essere disposto ad accettare una cosa mediocre, seppur costruita con le mie mani, per poter dire anche solo di aver fatto qualcosa. Ci sono per lanciare pietre contro le bocche dei cannoni. Ci sono per i sudari e le fosse senza nome.

Io ci sono

Grazie a te, F., che mi hai fatto capire di nuovo quanto meravigliosa sia la libertà.



09:28 | commenti (1)







Et pourtant vous serez semblable à cette ordure, A cette horrible infection, Étoile de mes yeux, soleil de ma nature, Vous, mon ange et ma passion !

[ Io ]

Blogger: SvarteDauen
Nome: Marco Cenerelli
Ma che cazzo ne so. Uno che si è rotto le palle.

Rien ne peut l'egayer, ni gibier, ni faucon, ni son peuple mourant en face du baucon


MSN: The_Hammer_Of_Thor@hotmail.com
ICQ#: 429975965

[ amo ]

I simpson, Futurama, South Park, i Griffin, il vino, la birra, la vodka, il whiskey, il thè, mangiare in genere, gli animali ed in particolare i cani, parlare, scrivere, le armi, la violenza, il sole allo zenith, le situazioni ambientali estreme, la montagna, la collina, il mare, la natura tutta, camminare, correre, la cultura, l'ironia, gli occhi chiari, la pelle cadaverica, i capelli lunghi e scuri, la bellezza, perdermi in uno sguardo, gli esseri umani

 

[ odio ]

l'indifferenza, la stupidità, l'ignoranza, la superficialità, la mancanza di tatto, la mancanza di umorismo, l'egoismo, la pesantezza, la staticità, la noia, l'allegria ostentata, i divertimenti forzati, la carne, l'ansia, tutto ciò che rifiuta di piegarsi al mio volere, l'intellettualismo ostentato, gli esseri umani

 

[ musica ]

Burzum, Paysage d'Hiver, Immortal, Mayhem, Darkthrone, Taake, Iter Charontis, Ulver, Metallica, Blind Guardian, Anorexia Nervosa, Anathema, Novembre, Nine Inch Nails, The Sisters Of Mercy, Siouxsie and the Banshees, The Cure, Bauhaus, New Order, Joy Division, Dead Can Dance, Einstürzende Neubauten, Mum, Kraftwerk, Massive Attack, Subsonica, Cocteau Twins, Nick Cave, The Misfits, Cripple Bastards, CCCP, CSI, PFM, Banco del Mutuo Soccorso, De Andrè, De Gregori, Battiato, Iggy Pop, Patti Smith, Radiohead, Brian Eno, Bach, Mozart, Chopin, Khachaturyan, Verdi, Puccini, Rossini, Paganini, Mahler, Schubert, Strauss, Vivaldi, Wagner, Brahms, Debussy, Handel, Beethoven, Rachmaninoff, Tchaikovsky, Pink Floyd, The Velvet Underground, Sigur Ros, Godspeed You Black Emperor!, Explosions in the Sky, A Silver Mount Zion, Klimt 1918, Jeff Buckley, Damien Rice, Death Cab For Cutie, Chet Baker, Skip James, Miles Davis, Branduardi, The Mars Volta, Xiu Xiu, Aphex Twin, Isan, Lali Puna, Clouddead, Subtle, Yann Tiersen, Mu-Ziq, Satie, Mertens, Glass, Nyman, Sollima, Einaudi, Stravinskij, Sakamoto, Mogwai, Battles, The Notwist, Agalloch, Isis, 65 Days of static, Do make say think, Vanessa van basten, 24 Grana, Almamegretta, Morricone, Marta sui tubi, A toys orchestra, Giardini di Mirò, Opeth, Ozric Tentacles

 

[ letteratura ]

Baudelaire, Rimbaud, Carducci, Montale, Foscolo, Plath, Pasolini, Hugo, Dostoevskij, Nietzsche, Kant, Schopenhauer, Kierkegaard, Sartre, D'Annunzio, Pessoa, Bulgakov, Leopardi, Kundera, Hesse, Kafka, Milton, Mann, Lovecraft, Lorca, Poe, Rilke, Marx, Engels, Lenin, Eco, Bauer, Majakovskij, Quasimodo, Moresco, Caproni, Sciascia, Eco, Foucault, Moravia, Calvino, Marquez

 

[ teatro ]

Ibsen, Sarah Kane, Pirandello, Pasolini, Shakespeare

 

[ arti visive ]

Munch, Kittelsen, Caravaggio, De Chirico, Bocklin, Ernst, Van Gogh, Schiele, Picasso, Dalì, Klimt, Goya, Escher, Manet, Monet, Chagall, Kandinskij, Durer, Bosch, Ensor

 

[ cinema ]

Bergman, Pasolini, Fellini, Ki-duk, Kurosawa, Mizoguchi, Visconti, De Sica, Scorsese, Tarantino, Murnau, Chaplin, Buñuel, Kubrick, Lucas, Cronenberg, Lynch, Truffaut, Tati, Vigo, Rosi, Allen, Coppola, Scott, Nolan, Argento, Moretti, Bellocchio, Hitchcock, Ejzenstejn, Ferreri, Kusturica, Kitano, Leone, Dreyer, Bertolucci, Welles, Lang, Bresson, Godard, Kieslowski, Iosseliani, Petri, Magni, Yimou

 

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[ alcuni dei film che ho visto ]

Attila Flagello Di Dio (Castellano & Pipolo, 1982), Resident Evil (Paul Anderson, 2002), Il Signore degli anelli - La Compagnia Dell'Anello (Peter Jackson, 2001), La Smorfia (Trio la Smorfia), Matrix Reloaded (Andy e Larry Wachowski, 2003), The Ninth Gate (Roman Polanski, 1999), Kill Bill Vol.1 (Quentin Tarantino, 2003), The Wall (Alan Parker, 1982), Un Chien Andalou (Luis Buñuel, 1929), Il Seme Della Follia (John Carpenter, 1994), Jackie Brown (Quentin Tarantino, 1997), Equilibrium (Kurt Wimmer, 2002), Wasabi (Gérard Krawczyk, 2001), Napoli Violenta (Umberto Lenzi, 1976), Flying Padre (Stanley Kubrick, 1951), La Calda Notte Dell'Ispettore Tibbs (Norman Jewison, 1967), Il Signore degli anelli - Le Due Torri (Peter Jackson, 2002), Pulp Fiction (Quentin Tarantino, 1994), 28 Giorni Dopo (Danny Boyle, 2002), Goodbye Lenin (Wolfgang Becker, 2003), Modern Times (Charles S. Chaplin, 1936), Sacco e Vanzetti (Giuliano Montaldo, 1971), Totò e Peppino Divisi A Berlino (Giorgio Bianchi, 1962), L'Armata Brancaleone (Mario Monicelli, 1966), L'Esorcista 2 (John Boorman, 1977), Spider (David Cronenberg, 2002), Operazione San Gennaro (Dino Risi, 1966), Ragazze Interrotte (James Mangold, 1999), Gummo (Harmony Korine, 1997), Il Giardino Delle Vergini Suicide (Sofia Coppola, 1999), Tototruffa '62 (Camillo Mastrocinque, 1961), Paura Nella Città Dei Morti Viventi (Lucio Fulci, 1980), Paz (Renato De Maria, 2002), E Tu Vivrai Nel Terrore, L'Aldilà (Lucio Fulci, 1981), La Maschera Del Demonio (Mario Bava, 1960), Quella Villa Accanto Al Cimitero (Lucio Fulci, 1981), L'Anomalo Bicefalo (Dario Fo), Essere John Malkovich (Spike Jonze, 1999), Il Ladro Di Orchidee (Spize Jonze, 2002), American History X (Tony Kaye, 1999), Dancer In The Dark (Lars von Trier, 2000), Guinea Pig 2 Flowers Of Flesh And Blood (Hideshi Hino, 1985), Magnolia (Paul Thomas Anderson, 2000), Man Behind The Sun (Tun Fei Mou, 1988), Zombi 2 (Lucio Fulci, 1979), Brancaleone Alle Crociate (Mario Monicelli, 1970), Casablanca (Michael Curtiz, 1942), I 400 Colpi (François Truffaut, 1959), Il Grande Lebowski (Joel e Ethan Coen, 1997), Noi Albinoi (Dagur Kári, 2003), Quando Alice Ruppe Lo Specchio (Lucio Fulci, 1988), Accattone (Pier Paolo Pasolini, 1961), Barry Lyndon (Stanley Kubrick, 1975), Bella di Giorno (Luis Buñuel, 1967), Evilenko (David Grieco, 2004), Fuori di Cresta (James Merendino, 1998), Il Decameron (Pier Paolo Pasolini, 1971), Il Ragazzo Selvaggio (François Truffaut, 1969), L'Atalante (Jean Vigo, 1934), Medea (Pier Paolo Pasolini, 1969), Scene da un Matrimonio (Ingmar Bergman, 1973), Jules e Jim (François Truffaut, 1962), Le Mani Sulla Città (Francesco Rosi, 1963), Mondo Cane (Paolo Cavara, Franco Prosperi, Gualtiero Jacopetti, 1962), Salò o le 120 Giornate di Sodoma (Pier Paolo Pasolini, 1975), Uccellacci e Uccellini (Pier Paolo Pasolini, 1966), Ghost Dog (Jim Jarmusch, 1999), Il Dittatore dello Stato Libero di Bananas (Woody Allen, 1971), Il Dormiglione (Woody Allen, 1973), Io e Annie (Woody Allen, 1977), Manhattan (Woody Allen, 1979), Provaci ancora Sam (Herbert Ross, 1972), Arancia Meccanica (Stanley Kubrick, 1971), Fight Club (David Fincher, 1999), Ho solo fatto a pezzi mia moglie (Alfonso Arau, 2000), La tigre e il dragone (Ang Lee, 2000), Perduto Amor (Franco Battiato, 2003), Qualcuno volò sul nido del cuculo (Milos Forman, 1975), Alice nel paese delle meraviglie (Clyde Geronimi, Hamilton Luske, Wilfred Jackson, 1951), Tim Burton's The Nightmare Before Christmas (Henry Selick, 1993), Sostiene Pereira (Roberto Faenza, 1995), Taxi driver (Martin Scorsese, 1976), Zelig (Woody Allen, 1983), Zoolander (Ben Stiller, 2001), Amore e guerra (Woody Allen, 1975), Blade runner (Ridley Scott, 1982), Il favoloso mondo di Amelie (Jean-Pierre Jeunet, 2001), Il prestanome (Martin Ritt, 1976), Che fai rubi? (Senkichi Taniguchi, Woody Allen, 1966), La maledizione dello scorpione di giada (Woody Allen, 2001), Mediterraneo (Gabriele Salvatores, 1991), Memento (Christopher Nolan, 2000), Profondo rosso (Dario Argento, 1975), Suspiria (Dario Argento, 1977), Bianca (Nanni Moretti, 1984), Ecce Bombo (Nanni Moretti, 1978), Lolita (Stanley Kubrick, 1962), Morte di un matematico napoletano (Mario Martone, 1992), Rashômon (Akira Kurosawa, 1950), Fuori Orario (Martin Scorsese, 1985), I Sette Samurai (Akira Kurosawa, 1954), Il Dottor Stranamore (Stanley Kubrick, 1964), La via Lattea (Luis Buñuel, 1968), Nonhosonno (Dario Argento, 2000), E morì con un felafel in mano (Richard Lowenstein, 2001), I fiumi di porpora (Mathieu Kassovitz, 2000), La fontana della vergine (Ingmar Bergman, 1959), L'angelo sterminatore (Luis Buñuel, 1962), Viridiana (Luis Buñuel, 1961),Il grande dittatore (Charles S. Chaplin, 1940), Il posto delle fragole (Ingmar Bergman, 1957), Mulholland Drive (David Lynch, 2001), Nel nome del padre (Marco Bellocchio, 1972), Orizzonti di gloria (Stanley Kubrick, 1957), Snatch - Lo strappo (Guy Ritchie, 2000), Il Signore degli Anelli - Il ritorno del Re (Peter Jackson, 2004), Rocco e i suoi fratelli (Luchino Visconti, 1960), Waking Life (Richard Linklater, 2001), 2001 Odissea nello spazio (Stanley Kubrick, 1968), I figli della violenza (Luis Buñuel, 1950), L'uccello dalle piume di cristallo (Dario Argento, 1970), L'ultima tentazione di cristo (Martin Scorsese, 1988), Bread and roses (Ken Loach, 2000), Il fascino discreto della borghesia (Luis Buñuel, 1972), Le notti bianche (Luchino Visconti, 1957), Lock & Stock - Pazzi scatenati (Guy Ritchie, 1998), Tenebre (Dario Argento, 1983), Avalon (Mamoru Oshii, 2001), Fronte del porto (Elia Kazan, 1954), Quattro mosche di velluto grigio (Dario Argento, 1971), Sogni (Akira Kurosawa, 1990), Trauma (Dario Argento, 1992), Era mio padre (Sam Mendes, 2002), Il gatto a nove code (Dario Argento, 1971), Il grido (Michelangelo Antonioni, 1957), Il ritorno di Cagliostro (Daniele Ciprì, Franco Maresco, 2003), Inferno (Dario Argento, 1980), Io non ho paura (Gabriele Salvatores, 2003), Angeli Perduti (Wong Kar-wai, 1995), Bellissima (Luchino Visconti, 1951), Hannibal (Ridley Scott, 2001), I racconti di Canterbury (Pier Paolo Pasolini, 1972), Il fantasma dell'opera (Dario Argento, 1998), Il fiore delle mille e una notte (Pier Paolo Pasolini, 1974), Il miglio verde (Frank Darabont, 1999), Il prefetto di ferro (Pasquale Squitieri, 1977), La terra trema - Episodio del mare (Luchino Visconti, 1948), Natural born killers (Oliver Stone, 1994), Lo zio di Brooklyn (Daniele Ciprì, Franco Maresco, 1995), L'albero di Natale (Daniele Ciprì, Franco Maresco), La sindrome di Stendhal (Dario Argento, 1996), Ossessione (Luchino Visconti, 1943), Psycho (Alfred Hitchcock, 1960), The rocky horror picture show (Jim Sharman, 1975), Dune (David Lynch, 1984), Frenzy (Alfred Hitchcock, 1972), Giornata nera per l'ariete (Luigi Bazzoni, 1971), La finestra sul cortile (Alfred Hitchcock, 1954), La corazzata Potemkin (Sergej M. Ejzenstejn, 1925), Primavera estate autunno inverno e ancora primavera (Kim Ki-duk, 2003), Bowling a Columbine (Michael Moore, 2002), Ladri di biciclette (Vittorio De Sica, 1948), Le iene (Quentin Tarantino, 1992), Trainspotting (Danny Boyle, 1996), Easy Rider (Dennis Hopper, 1969), Amanti crocifissi (Kenji Mizoguchi, 1954), La grande abbuffata (Marco Ferreri, 1973), The elephant man (David Lynch, 1980), Totò che visse due volte (Daniele Ciprì, Franco Maresco, 1998), Dillinger è morto (Marco Ferreri, 1969), Madre e figlio (Aleksandr Sokurov, 1997), Nosferatu il vampiro (Friedrich Wilhelm Murnau, 1922), Underground (Emir Kusturica, 1995), La congiura degli innocenti (Alfred Hitchcock, 1955), La dolce vita (Federico Fellini, 1960), Non ci resta che piangere (Massimo Troisi, Roberto Benigni, 1984), Ran (Akira Kurosawa, 1985), Amici miei Atto I (Mario Monicelli, 1975), Chinatown (Roman Polanski, 1974), I cento passi (Marco Tullio Giordana, 2000), Rebecca la prima moglie (Alfred Hitchcock, 1940), Aurora (Friedrich Wilhelm Murnau, 1927), Ferro 3 la casa vuota (Kim Ki-duk, 2004), Ivan il terribile (Sergej M. Ejzenstejn, 1944), La grande illusione (Jean Renoir, 1937), Caccia al ladro (Alfred Hitchcock, 1955), Dolls (Takeshi Kitano, 2002), Giù la testa (Sergio Leone, 1971), La febbre dell'oro (Charles S. Chaplin, 1925), Cinque pezzi facili (Rob Rafelson, 1970), Il mucchio selvaggio (Sam Peckinpah, 1969), Il pasto nudo (David Cronenberg, 1991), La donna che visse due volte (Alfred Hitchcock, 1958), Hiroshima mon amour (Alain Resnais, 1959), Dies irae (Carl Theodor Dreyer, 1943), I soliti ignoti (Mario Monicelli, 1958), Salvatore Giuliano (Francesco Rosi, 1962), Shining (Stanley Kubrick, 1980), Viaggio a Tokyo (Yasujiro Ozu, 1953), Amici miei Atto II (Mario Monicelli, 1982), C'era una volta in America (Sergio Leone, 1984), Il caso Paradine (Alfred Hitchcock, 1947), Strade perdute (David Lynch, 1996), Una pura formalità (Giuseppe Tornatore, 1994), Novecento (Bernardo Bertolucci, 1976), Toro scatenato (Martin Scorsese, 1980), Umberto D. (Vittorio De Sica, 1952), Nazarin (Luis Buñuel, 1958), Otto e mezzo (Federico Fellini, 1963), Quarto potere (Orson Welles, 1941), Ultimo tango a Parigi (Bernardo Bertolucci, 1972), A proposito di Schmidt (Alexander Payne, 2002), Aleksandr Nevskij (Sergej M. Ejzenstejn, 1938), Andrej Rublev (Andrej Tarkovskij, 1966), Au hasard Balthazar (Robert Bresson, 1966), Fanny e Alexander (Ingmar Bergman, 1982), Four rooms (Allison Anders, Alexandre Rockwell, Robert Rodriguez, Quentin Tarantino, 1995), I pugni in tasca (Marco Bellocchio, 1965), I racconti della luna pallida d'Agosto (Kenji Mizoguchi, 1953), Il delitto perfetto (Alfred Hitchcock, 1954), M - Il mostro di Dusseldorf (Fritz Lang, 1931), Il settimo sigillo (Ingmar Bergman, 1956), Io ti salverò (Alfred Hitchcock, 1945), L'altro uomo (Alfred Hitchcock, 1951), La sottile linea rossa (Terrence Malick, 1998), Luci della città (Charles S. Chaplin, 1931), Mean streets (Martin Scorsese, 1973), Monsieur Verdoux (Charles S. Chaplin, 1947), Nashville (Robert Altman, 1975), Ombre rosse (John Ford, 1939), Briganti, briganti (Otar Iosseliani, 1996), Buongiorno (Yasujiro Ozu, 1959), Furia (Fritz Lang, 1936), Il trono di sangue (Akira Kurosawa, 1957), Ivan il terribile, parte seconda (Sergej M. Ejzenstejn, 1958), L'albero degli zoccoli (Ermanno Olmi, 1978), La donna del ritratto (Fritz Lang, 1944), La fortezza nascosta (Akira Kurosawa, 1958), Lancillotto e Ginevra (Robert Bresson, 1974), Le vacanze di Monsieur Hulot (Jacques Tati, 1953), Moloch (Aleksandr Sokurov, 1999), Nausicaa nella valle del vento (Hayao Miyazaki, 1984), New York stories (Martin Scorsese, Francis Ford Coppola, Woody Allen, 1989), Paisà (Roberto Rossellini, 1946), Quei bravi ragazzi (Martin Scorsese, 1990), Quel che resta del giorno (James Ivory, 1993), Rosemary's baby (Roman Polanski, 1968), Decalogo 1 - Io sono il signore Dio tuo (Krzysztof Kieslowski, 1989), Decalogo 2 - Non nominare il nome di Dio invano (Krzysztof Kieslowski, 1988), Decalogo 3 - Ricordati di santificare le feste (Krzysztof Kieslowski, 1989), Senso (Luchino Visconti, 1954), Sorrisi di una notte d'estate (Ingmar Bergman, 1955), Il marchese del Grillo (Mario Monicelli, 1981), Susanna! (Howard Hawks, 1938), Vampyr (Carl Theodor Dreyer, 1932), Vita di O-Haru Donna Galante (Kenji Mizoguchi, 1952), Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato (Mel Stuart, 1971), Decalogo 4 - Onora il padre e la madre (Krzysztof Kieslowski, 1989), Fino all'ultimo respiro (Jean-Luc Godard, 1960), Germania anno zero (Roberto Rossellini, 1948), Kagemusha - L'ombra del guerriero (Akira Kurosawa, 1980), Week-end, un uomo e una donna dal sabato alla domenica (Jean-Luc Godard, 1967), Gertrud (Carl Theodor Dreyer, 1964), Il cielo sopra Berlino (Wim Wenders, 1987), Willy Wonka e la fabbrica di cioccolata (Tim Burton, 2005), Luci d'inverno (Ingmar Bergman, 1961), Nell'anno del Signore... (Luigi Magni, 1969), Pane e cioccolata (Franco Brusati, 1973), Il volto (Ingmar Bergman, 1958), L'ombra del dubbio (Alfred Hitchcock, 1943), La grande guerra (Mario Monicelli, 1959), La principessa Mononoke (Hayao Miyazaki, 1997), Playtime (Jacques Tati, 1967), Romanzo popolare (Mario Monicelli, 1974), Bande à part (Jean-Luc Godard, 1964), Boccaccio '70 (Federico Fellini, Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Mario Monicelli, 1962), In nome del Papa re (Luigi Magni, 1977), Diario di un ladro (Robert Bresson, 1959), Vivere (Akira Kurosawa, 1952), Amarcord (Federico Fellini, 1973), Beavis and Butthead il film (Mike Judge, Yvette Kaplan, 1996), C'eravamo tanto amati (Ettore Scola, 1974), Decalogo 5 - Non uccidere (Krzysztof Kieslowski, 1987), Decalogo 6 - Non commettere atti impuri (Krzysztof Kieslowski, 1988), Estasi di un delitto (Luis Buñuel, 1955), Furyo (Nagisa Oshima, 1983), Giorno di festa (Jacques Tati, 1949), L'uomo di marmo (Andrzej Wajda, 1977), Così parlo Bellavista (Luciano De Crescenzo, 1984), Il sorpasso (Dino Risi, 1962), L'infernale Quinlan (Orson Welles, 1958), La sposa in nero (François Truffaut, 1968), Sussurri e grida (Ingmar Bergman, 1973), La sposa cadavere (Tim Burton, 2005), Un condannato a morte è fuggito (Robert Bresson, 1956), Il pranzo di Babette (Gabriel Axel, 1987), La camera verde (François Truffaut, 1978), La marcia su Roma (Dino Risi, 1962), Professione: Reporter (Michelangelo Antonioni, 1975), Viale del tramonto (Billy Wilder, 1950), Niente da nascondere (Michael Haneke, 2005), Il deserto dei tartari (Valerio Zurlini, 1976), L'ultimo metrò (François Truffaut, 1980), La foresta dei pugnali volanti (Zhang Yimou, 2004), La storia di Qiu Ju (Zhang Yimou, 1992), Mouchette, tutta la vita in una notte (Robert Bresson, 1967), Decalogo 7 - Non rubare (Krzysztof Kieslowski, 1989), Il disprezzo (Jean-Luc Godard, 1963), L'ora di religione (Marco Bellocchio, 2002), L'udienza (Marco Ferreri, 1971), Pasqualino settebellezze (Lina Wertmuller, 1975), Amici miei Atto III (Nanny Loy, 1985), In nome del popolo sovrano (Luigi Magni, 1990), L'amico americano (Wim Wenders, 1977), L'anima di un uomo (Wim Wenders, 2003), La classe operaia va in paradiso (Elio Petri, 1972), Friday Night Lights (Peter Berg, 2005), Cristo si è fermato a Eboli (Francesco Rosi, 1979), Il mestiere delle armi (Ermanno Olmi - 2000), Le onde del destino (Lars Von Trier, 1996), Decalogo 8 - Non dire falsa testimonianza (Krzysztof Kieslowski, 1989), Hero (Zhang Yimou, 2004), Decalogo 9 - Non desiderare la donna d'altri (Krzysztof Kieslowski, 1989), I picari (Mario Monicelli, 1987), Comizi d'amore (Pier Paolo Pasolini, 1964), Matti da slegare (Silvano Agosti, Marco Bellocchio, Stefano Rulli, Sandro Petraglia, 1975), Je vous salue, Marie (Jean-Luc Godard, 1984), La ciociara (Vittorio De Sica, 1960), Amanti perduti (Marcel Carné, 1945), Edward mani di forbice (Tim Burton, 1990), Lucky Luciano (Francesco Rosi, 1973), Lanterne rosse (Zhang Yimou, 1991), Non toccare la donna bianca (Marco Ferreri, 1974), Il mistero di Bellavista (Luciano De Crescenzo, 1985), Buongiorno notte (Marco Bellocchio, 2003), Kramer contro Kramer (Robert Benton, 1979), L'ape regina (Marco Ferreri, 1963), Sorgo Rosso (Zhang Yimou, 1987), Decalogo 10 - Non desiderare la roba d'altri (Krzysztof Kieslowski, 1989), In nome del popolo Italiano (Dino Risi, 1971), Prima della rivoluzione (Bernardo Bertolucci, 1964), Il posto (Ermanno Olmi, 1961), Crash - contatto fisico (Paul Haggis, 2005), Le voyage dans la Lune (Georges Méliès, 1902), Sbatti il mostro in prima pagina (Marco Bellocchio, 1972), 11 Settembre 2001 (Samirah Makhmalbaf, Claude Lelouch, Danis Tanovic, Idrissa Ouedraogo, Alejandro González Iñárritu, Ken Loach, Amos Gitai, Mira Nair, Youssef Chahine, Sean Penn, Shohei Imamura, 2002), La Passione di Giovanna d'Arco (Carl Theodor Dreyer, 1928), Festen - Festa in famiglia (Thomas Vinterberg, 1998), La famiglia (Ettore Scola, 1986), La donna scimmia (Marco Ferreri, 1964), Tre colori: Film bianco (Krzysztof Kieslowski, 1994), Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (Elio Petri, 1970), Le voyage à travers l'impossible (George Méliès, 1904), Tre colori: Film blu (Krzysztof Kieslowski, 1993), Z - L'orgia del potere (Constantin Costa Gavras, 1968), Bad Guy (Kim Ki-duk, 2001), La battaglia di Algeri (Gillo Pontecorvo, 1965), Una giornata particolare (Ettore Scola, 1977), La leggenda del santo bevitore (Ermanno Olmi, 1988), Maciste all'inferno (Guido Brignone, 1926), L'uomo senza passato (Aki Kaurismäki, 2002), La vera storia di Jack lo Squartatore (Albert Hughes, Allen Hughes, 2001), Il mistero di Sleepy Hollow (Tim Burton, 1999), I diari della motocicletta (Walter Salles, 2004), Monsieur Batignole (Gérard Jugnot, 2001), Al di là delle nuvole (Michelangelo Antonioni, Wim Wenders, 1995), A ciascuno il suo (Elio Petri, 1967), Legami (Pedro Almodovar, 1990), Pierrot le fou (Jean-Luc Godard, 1965), Ottobre (Sergej M. Ejzenstejn, 1928), I heart Huckabees (David O. Russell, 2005), Solaris (Andrej Tarkovskij, 1972), Tre colori: Film rosso (Krzysztof Kieslowski, 1994), Teatro di guerra (Mario Martone, 1998), Nosferatu - Il principe della notte (Werner Herzog, 1979), L'amore molesto (Mario Martone, 1995), Ciao Maschio (Marco Ferreri, 1978), Beetle Juice (Tim Burton, 1988), Le streghe (Luchino Visconti, Mauro Bolognini, Pier Paolo Pasolini, Franco Rossi, Vittorio De Sica, 1967), Ovosodo (Paolo Virzì, 1997), Dracula (Tod Browning, 1931), Roma città aperta (Roberto Rossellini, 1945), Il cacciatore (Michael Cimino, 1978), Tabù - Gohatto (Nagisa Oshima, 1999), Videodrome (David Cronenberg, 1983), I mostri (Dino Risi, 1963), Quell'oscuro oggetto del desiderio (Luis Buñuel, 1977), The cameraman (Edward Sedgwick, Buster Keaton, 1928), A history of violence (David Cronenberg, 2005), I cannibali (Liliana Cavani, 1970), Il processo (Orson Welles, 1962), Il diritto del più forte (Rainer Werner Fassbinder, 1974), La mosca (David Cronenberg, 1986), Natale in casa Cupiello (Eduardo de Filippo), Ed Wood (Tim Burton, 1994), La collina dei conigli (Martin Rosen, 1978), Lady Vendetta (Park Chan-wook, 2005), Riso amaro (Giuseppe De Santis, 1949), Mr Vendetta (Park Chan-wook, 2002), The Brood (David Cronenberg, 1979), Zero in condotta (Jean Vigo, 1933), Oldboy (Park Chan-wook, 2003), Zabriskie Point (Michelangelo Antonioni, 1970), Ju Dou (Zhang Yimou, Yang Fengliang, 1990), Vincent (Tim Burton, 1982), Frankenweenie (Tim Burton, 1984), Inseparabili (David Cronenberg, 1988), Aguirre furore di Dio (Werner Herzog, 1972), Il monello (Charles Chaplin, 1921), Match Point (Woody Allen, 2006), Il vento ci porterà via (Abbas Kiarostami, 1999), Gatto nero, gatto bianco (Emir Kusturica, 1998), Allonsanfan (Paolo e Vittorio Taviani, 1974), Effetto notte (François Truffaut, 1972), I banchieri di Dio (Giuseppe Ferrara, 2001), Il piccolo Buddha (Bernardo Bertolucci, 1993), L'ultima risata (Friedrich Wilhelm Murnau, 1924), L'odore del sangue (Mario Martone, 2003), Mamma Roma (Pier Paolo Pasolini, 1962), Il laureato (Mike Nichols, 1967), Sarabanda (Ingmar Bergman, 2003), Vivre sa vie (Jean-Luc Godard, 1962), Scanners (David Cronenberg, 1981), L'età dell'innocenza (Martin Scorsese, 1993), Arca Russa (Aleksandr Sokurov, 2002), Chiedo asilo (Marco Ferreri, 1980), Tabu (Friedrich Wilhelm Murnau, 1931), La signora della porta accanto (François Truffaut, 1981), No man's land (Danis Tanovic, 2001), Diario di un curato di campagna (Robert Bresson, 1951), Uomini contro (Francesco Rosi, 1970), Il giudizio universale (Vittorio De Sica, 1961), Buena Vista Social Club (Wim Wenders, 1999), Medea (Lars Von Trier, 1988), Tarda Primavera (Yasujiro Ozu, 1949), Crash (David Cronenberg, 1996), Persona (Ingmar Bergman, 1966), The libertine (Lawrence Dunmore, 2006), Adele H., una storia d'amore (François Truffaut, 1975), La sfida del samurai (Akira Kurosawa, 1961), A qualcuno piace caldo (Billy Wilder, 1959), Alba tragica (Marcel Carnè, 1939), Ginger e Fred (Federico Fellini, 1985), Il mago di Oz (Victor Fleming, 1939), Il conformista (Bernardo Bertolucci, 1970), Il vangelo secondo Matteo (Pier Paolo Pasolini, 1964), Mezzogiorno e mezzo di fuoco (Mel Brooks, 1974), Entr'acte (René Clair, 1924), Papà è in viaggio d'affari (Emir Kusturica, 1985), Eraserhead (David Lynch, 1977), Dogville (Lars Von Trier, 2003), El Alamein - La linea del fuoco (Enzo Monteleone, 2002), Transamerica (Duncan Tucker, 2005), La ragazza con la valigia (Valerio Zurlini, 1961), American Beauty (Sam Mendes, 1999), Incontri ravvicinati del terzo tipo (Steven Spielberg, 1977), The Kingdom (Lars Von Trier, 1994), Ricomincio da tre (Massimo Troisi, 1981), La strada verso casa (Zhang Yimou, 1999), Sciuscià (Vittorio De Sica, 1946), Il Gattopardo (Luchino Visconti, 1963), Ro.Go.Pa.G. (Roberto Rossellini, Jean-Luc Godard, Pier Paolo Pasolini, Ugo Gregoretti, 1963), Nuovo cinema Paradiso (Giuseppe Tornatore, 1989), 36 Quai des Orfevres (Olivier Marchal, 2004), Sacrificio (Andrej Tarkovskij, 1986), La triade di Shanghai (Zhang Yimou, 1995), Per qualche dollaro in più (Sergio Leone, 1965), La stangata (George Roy Hill, 1973), Ghost World (Terry Zwigoff, 2001), eXistenZ (David Cronenberg, 1999), Dersu Uzala (Akira Kurosawa, 1975), Zorba il greco (Michael Cacoyannis, 1964), Per grazia ricevuta (Nino Manfredi, 1971), L'eclisse (Michelangelo Antonioni, 1962), Keep cool (Zhang Yimou, 1997), Il caimano (Nanni Moretti, 2006), Il generale Della Rovere (Roberto Rossellini, 1959), V for Vendetta (James McTeigue, 2006), Il grande silenzio (Sergio Corbucci, 1969), Crocevia della morte (Joel Coen, 1990), L'avventura (Michelangelo Antonioni, 1959), Miracolo a Milano (Vittorio De Sica, 1951), The million dollar hotel (Wim Wenders, 2000), L'angelo ubriaco (Akira Kurosawa, 1948), Il paziente inglese (Anthony Minghella, 1996), Per un pugno di dollari (Sergio Leone, 1964), L'ultimo imperatore (Bernardo Bertolucci, 1987), Il delitto Matteotti (Florestano Vancini, 1973), Francesco giullare di Dio (Roberto Rossellini, 1950), Sans toit ni loi (Agnès Varda, 1985), Unagi (Shohei Imamura, 1997), Cadaveri eccellenti (Francesco Rosi, 1975), Kinski, il mio nemico più caro (Werner Herzog, 1999), Io sono un autarchico (Nanni Moretti, 1976), Frankenstein Junior (Mel Brooks, 1974), Woyzeck (Werner Herzog, 1975), C'era una volta il west (Sergio Leone, 1968), Blow Up (Michelangelo Antonioni, 1966), Scarface (Howard Hawks, 1932), Barbarossa (Akira Kurosawa, 1965), Il regista di matrimoni (Marco Bellocchio, 2006), Caro Diario (Nanni Moretti, 1993), L'enigma di Kaspar Hauser (Werner Herzog, 1974), Assunta Spina (Mario Mattoli, 1948), Palombella rossa (Nanni Moretti, 1989), La notte (Michelangelo Antonioni, 1961), I cannoni di Navarone (J. Lee Thompson, 1961), All'Ovest niente di nuovo (Lewis Milestone, 1930), Satyricon (Federico Fellini, 1969), Dieci (Abbas Kiarostami, 2001), Aprile (Nanni Moretti, 1998), Il ponte sul fiume Kwai (David Lean, 1957), L'Argent (Robert Bresson, 1983), Lawrence d'Arabia (David Lean, 1962), Ninotchka (Ernst Lubitsch, 1939), La ballata di Stroszek (Werner Herzog, 1977), I funerali di Enrico Berlinguer (1984), Un uomo, una donna (Claude Lelouch, 1966), Il camorrista (Giuseppe Tornatore, 1986), L'assedio (Bernardo Bertolucci, 1998), Frankenstein (James Whale, 1931), Kuroi Ame (Shohei Imamura, 1989), Finalmente domenica (François Truffaut, 1983), ABC Africa (Abbas Kiarostami, 2001), Piovono Pietre (Ken Loach, 1993), L'infanzia di Ivan (Andrej Tarkovskij, 1962), La locanda della felicità (Zhang Yimou, 2000), Edipo Re (Pier Paolo Pasolini, 1967), Mezzogiorno di fuoco (Fred Zinneman, 1952), Tickets (Ermanno Olmi, Abbas Kiarostami, Ken Loach, 2005), I compari (Robert Altman, 1971), Il sapore della ciliegia (Abbas Kiarostami, 1997), Buta to gunkan (Shohei Imamura, 1961), Ladybird Ladybird (Ken Loach, 1994), Orizzonti di gloria (Stanley Kubrick, 1957), Narayama Bushiko (Shohei Imamura, 1983), Il buono, il brutto, il cattivo (Sergio Leone, 1966), Il caso Mattei (Francesco Rosi, 1972), La meglio gioventù (Marco Tullio Giordana, 2003), Identificazione di una donna (Michelangelo Antonioni, 1982), Tutti giù per terra (Davide Ferrario, 1997), The Mission (Roland Joffé, 1986), Il diavolo probabilmente (Robert Bresson, 1977), Accadde una notte (Frank Capra, 1934), Volver (Pedro Almodóvar, 2006), Parla con lei (Pedro Almodóvar, 2002), Anatomia di un rapimento (Akira Kurosawa, 1963), La presa del potere da parte di Luigi XIV (Roberto Rossellini, 1966), Francesco (Liliana Cavani, 1989), L'amore sospetto (Emmanuel Carrère, 2005), Sotto gli ulivi (Abbas Kiarostami, 1994), Vivere! (Zhang Yimou, 1994), Nippon konchuki (Shohei Imamura, 1963), Il terzo uomo (Carol Reed, 1949), Berlin Babylon (Hubertus Siegert, 2001), Tutto su mia madre (Pedro Almodóvar, 1999), Sotto il sole di Satana (Maurice Pialat, 1987), Amleto (Laurence Olivier, 1948), Eva contro Eva (Joseph Mankiewicz, 1950), Gli anni in tasca (François Truffaut, 1975), Sedotta e abbandonata (Pietro Germi, 1964), 1997 - Fuga da New York (John Carpenter, 1981), American Psycho (Mary Harron, 2000), Animal House (John Landis, 1978), Primo Amore (Matteo Garrone, 2003), Rapsodia in Agosto (Akira Kurosawa, 1991), Le conseguenze dell'amore (Paolo Sorrentino, 2004), La nascita di una nazione (David Griffith, 1915), L'odio (Mathieu Kassovitz, 1995), San Giovanni Decollato (Amleto Palermi, 1940), Totò e i re di Roma (Mario Monicelli, Steno, 1951), Uomo e galantuomo (Eduardo de Filippo, 1975), Ditegli sempre di sì (Eduardo de Filippo, 1962), L'uomo senza sonno (Brad Anderson, 2004), Questa è la vita (Aldo Fabrizi, Giorgio Pastina, Mario Soldati, Luigi Zampa, 1954), I due orfanelli (Mario Mattoli, 1947), La croce dalle sette pietre (Marco Antonio Andolfi, 1987), Darò un milione (Mario Camerini, 1935), Sua eccellenza si fermò a mangiare (Mario Mattoli, 1961), Hemoglobin (Peter Svatek, 1997), La fiamma del peccato (Billy Wilder, 1944), Totò e le donne (Mario Monicelli, Steno, 1952), Rapina a mano armata (Stanley Kubrick, 1956), Scoop (Woody Allen, 2006), Mi chiamo Sam (Jessie Nelson, 2001), Yvonne la Nuit (Giuseppe Amato, 1949), Diario di una schizofrenica (Nelo Risi, 1968), La mandragola (Alberto Lattuada, 1965), Caruso Pascoski di padre polacco (Francesco Nuti, 1988), Elephant (Gus Van Sant, 2003), Fermo con le mani (Gero Zambuto, 1937), Il manuale del giovane avvelenatore (Benjamin Ross, 1996), Le ali della libertà (Frank Darabont, 1994), La visione del sabba (Marco Bellocchio, 1987), A beautiful mind (Ron Howard, 2001), La guerra di Mario (Antonio Capuano, 2006), Le miserie del signor Travet (Mario Soldati, 1945), Brazil (Terry Gilliam, 1985), Zatoichi (Takeshi Kitano, 2003), I figli degli uomini (Alfonso Cuaron, 2006), Gojoe (Sogo Ishii, 2000), Radio Days (Woody Allen, 1987), Un cuore in inverno (Claude Sautet, 1992), 21 grammi (Alejandro Gonzalez Inarritu, 2003), Non si sevizia un paperino (Lucio Fulci, 1972), La voce della luna (Federico Fellini, 1989), Hannah e le sue sorelle (Woody Allen, 1986), Ciao Pussycat (Clive Donner, 1965), Il partigiano Johnny (Guido Chiesa, 2000), Furore (John Ford, 1940), Prendi i soldi e scappa (Woody Allen, 1969), Ricette d'amore (Sandra Nettelbeck, 2001), L'inferno (Claude Chabrol, 1993), Giungla d'asfalto (John Huston, 1950), Gattaca (Andrew Niccol, 1997), Figaro qua Figaro là (Carlo Bragaglia, 1950), Il resto di niente (Antonietta de Lillo, 2004), La vita è meravigliosa (Frank Capra, 1946), Il gabinetto del dottor Caligari (Robert Wiene, 1920), 300 (Zack Snyder, 2007), Cane di paglia (Sam Peckinpah, 1971), Stardust Memories (Woody Allen, 1980), Luna Rossa (Antonio Capuano, 2001), Viva Zapata! (Elia Kazan, 1952), A scanner darkly (Richard Linklater, 2006), Tetsuo: the Iron Man (Shinya Tsukamoto, 1989), 32 Dicembre (Luciano De Crescenzo, 1988), L'amico di famiglia (Paolo Sorrentino, 2005), Morte di un commesso viaggiatore (Volker Schlöndorff, 1985), Giulietta degli spiriti (Federico Fellini, 1965), Broadway - Danny Rose (Woody Allen, 1984), The Butterfly Effect (Eric Bress, J. Mackye Gruber, 2004), Totò nella fossa dei leoni (Giorgio Simonelli, 1943), Pi Greco - Il teorema del delirio (Darren Aronofsky, 1998), Battle Royale (Kinji Fukasaku, 2000), L'uomo in più (Paolo Sorrentino, 2001), Febbre da cavallo (Steno, 1976), L'ultima tempesta (Peter Greenaway, 1991), La balia (Marco Bellocchio, 1999), Il coraggio (Domenico Paolella, 1955), I racconti del cuscino (Peter Greenaway, 1996), Soylent green (Richard Fleischer, 1973), La rosa purpurea del Cairo (Woody Allen, 1985), Lord of war (Andrew Niccol, 2005), Il postino suona sempre due volte (Bob Rafelson, 1981), Il grande cocomero (Francesca Archibugi, 1993), Policarpo ufficiale di scrittura (Mario Soldati, 1959), Repulsion (Roman Polanski, 1965), La casa dalle finestre che ridono (Pupi Avati, 1976), Il lungo addio (Robert Altman, 1973), Insomnia (Christopher Nolan, 2002), Lo zoo di Venere (Peter Greenaway, 1985), La ragazza di Trieste (Pasquale Festa Campanile, 1982), Regalo di Natale (Pupi Avati, 1986), La montagna sacra (Alejandro Jodorowsky, 1973), La vendetta dei 47 ronin (Kenji Mizoguchi, 1941), La proprietà non è più un furto (Elio Petri, 1973), Gioventù bruciata (Nicholas Ray, 1955), La strada (Federico Fellini, 1954), Vito e gli altri (Antonio Capuano, 1991), I vitelloni (Federico Fellini, 1953), Mio figlio professore (Renato Castellani, 1946), Il cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante (Peter Greenaway, 1989), Totò a Parigi (Camillo Mastrocinque, 1958), Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere (Woody Allen, 1972), Lettere da Iwo Jima (Clint Eastwood, 2006), Supersize me (Morgan Spurlock, 2004), La maschera della morte rossa (Roger Corman, 1964), Interstella 5555 (Leiji Matsumoto, Kazuhisa Takenochi, 2003), Nella città l'inferno (Renato Castellani, 1958), Passaggio a Nord-Ovest (King Vidor, 1940), Totò sexy (Mario Amendola, 1963), Il deserto rosso (Michelangelo Antonioni, 1964), Cattiva (Carlo Lizzani, 1991), Piccolo mondo antico (Mario Soldati, 1941), Il ventre dell'architetto (Peter Greenaway, 1987), Flags of our fathers (Clint Eastwood, 2006), Prima dell'alba (Richard Linklater, 1995), Il boom (Vittorio De Sica, 1963), Clerks (Kevin Smith, 1994), Pensavo fosse amore invece era un calesse (Massimo Troisi, 1991), Per chi suona la campana (Sam Wood, 1943), Scusate il ritardo (Massimo Troisi, 1982), Musikanten (Franco Battiato, 2005), Tutti dicono i love you (Woody Allen, 1996), Il maestro e Margherita (Aleksandar Petrovic, 1972), L'arpa birmana (Kon Ichikawa, 1956), Interiors (Woody Allen, 1978), Magnificat (Pupi Avati, 1993), El topo (Alejandro Jodorowsky, 1970), Viaggio in Italia (Roberto Rossellini, 1953), La Jetée (Chris Marker, 1962), Fratello dove sei (Joel Cohen, Ethan Coen, 2000), K-Pax (Iain Softley, 2001), Le vite degli altri (Florian Henckel, 2006), La maschera di scimmia (Samantha Lang, 2000), Totò cerca casa (Mario Monicelli, Steno, 1949), La leggenda dell'arciere di fuoco (Jacques Tourneur, 1950), Musica per vecchi animali (Stefano Benni, 1989), Lo sceicco bianco (Federico Fellini, 1952), Anna dei miracoli (Arthur Penn, 1962), Lo specchio (Andrej Tarkovskij, 1974), Chi si ferma è perduto (Sergio Corbucci, 1960), Il cammino della speranza (Pietro Germi, 1950), Il ladro dell'arcobaleno (Alejandro Jodorowsky, 1991), Nostalghia (Andrej Tarkovskij, 1983), La scala a chiocciola (Robert Siodmak, 1946), La signora di Shanghai (Orson Welles, 1947), Marcia nuziale (Marco Ferreri, 1966), The insider - Dietro la verità (Michael Mann, 1999), L'imbalsamatore (Matteo Garrone, 2002), Commedia sexy in una notte di mezza estate (Woody Allen, 1982), Come eravamo (Sidney Pollack, 1973), Un sacco bello (Carlo Verdone, 1980), Colazione da Tiffany (Blake Edwards, 1961), Accordi e disaccordi (Woody Allen, 1999), Harry a pezzi (Woody Allen, 1997), La guerra lampo dei fratelli Marx (Leo McCarey, 1933), Fascisti su Marte (Corrado Guzzanti, 2006), Lautrec (Roger Planchon, 1998), I compagni (Mario Monicelli, 1963), Terra di mezzo (Matteo Garrone, 1997), Giuseppe De Santis, 1952), Crimini e misfatti (Woody Allen, 1989), Ospiti (Matteo Garrone, 1998), Misterioso omicidio a Manhattan (Woody Allen, 1993), Santa Sangre (Alejandro Jodorowsky, 1983), Criminali da strapazzo (Woody Allen, 2000), Un eroe dei nostri tempi (Mario Monicelli, 1955), Ombre e nebbia (Woody Allen, 1991), Kundun (Martin Scorsese, 1997), Divorzio all'italiana (Pietro Germi, 1962), Quei figuri di tanti anni fa (Eduardo De Filippo, 1956), Carlito's Way (Brian De Palma, 1993), Settembre (Woody Allen, 1987), Kippur (Amos Gitai, 2000), Questi fantasmi (Eduardo De Filippo, 1955), La chiave di casa (Eduardo De Filippo, 1956), San Carlino 1900...e tanti (Eduardo De Filippo, 1956), La dea dell'amore (Woody Allen, 1995), Il dono di Natale (Eduardo De Filippo, 1956), Amicizia (Eduardo De Filippo, 1956), La grande magia (Eduardo De Filippo, 1964), Le voci di dentro (Eduardo De Filippo, 1962), California Poker (Robert Altman, 1974), Centochiodi (Ermanno Olmi, 2007), Il giorno più corto (Sergio Corbucci, 1962), Non ti pago (Eduardo De Filippo, 1964), Tre calzoni fortunati (Eduardo De Filippo, 1959), Mariti e mogli (Woody Allen, 1992), 'O tuono 'e Marzo (Eduardo De Filippo, 1975), Iwo Jima deserto di fuoco (Allan Dwan, 1949), Il sindaco del rione Sanità (Eduardo De Filippo, 1964), Gosford Park (Robert Altman, 2001), Mia famiglia (Eduardo De Filippo, 1964), L'angelo del male (Jean Renoir, 1938), Il giorno più lungo (Andrew Marton, Ken Annakin, Bernhard Wicki, 1962), Il segreto del bosco vecchio (Ermanno Olmi, 1993), Chi è più felice di me (Eduardo De Filippo, 1964), Due soldi di speranza (Renato Castellani, 1951), Un borghese piccolo piccolo (Mario Monicelli, 1977), La paura numero uno (Eduardo De Filippo, 1964), Li nepute de lu sinneco (Eduardo De Filippo, 1975), Il cilindro (Eduardo De Filippo, 1971), De Pretore Vincenzo (Eduardo De Filippo, 1975), Il berretto a sonagli (Eduardo De Filippo, 1981), L'arte della commedia (Eduardo De Filippo, 1975), Una vita difficile (Dino Risi, 1961), L'abito nuovo (Eduardo De Filippo, 1964), Giro di lune tra terra e mare (Giuseppe Gaudino, 1997), Il ladro di bambini (Gianni Amelio, 1992), Bene mio core mio (Eduardo De Filippo, 1964), Celebrity (Woody Allen, 1998), Il pianeta azzurro (Franco Piavoli, 1981), Un'altra donna (Woody Allen, 1988), Riccardo III - Un uomo, un re (Al Pacino, 1996), Rosso come il cielo (Cristiano Bortone, 2005), Mi manda Picone (Nanni Loy, 1983), Risate di gioia (Mario Monicelli, 1960), Lola Corre (Tom Tykwer, 1998), Teorema (Pier Paolo Pasolini, 1968), Na santarella (Eduardo De Filippo, 1975), Splendor (Ettore Scola, 1988), Gennareniello (Eduardo De Filippo, 1978), Sangue facile (Joel Coen, 1984), La sconosciuta (Giuseppe Tornatore, 2006), La notte delle matite spezzate (Hector Olivera, 1986), Italiani Brava Gente (Giuseppe De Santis, 1964), Peppino Girella (Eduardo De Filippo, 1963), Garage Olimpo (Marco Bechis, 1999), Filumena Marturano (Eduardo De Filippo, 1962), La rabbia (Louis Nero, 2007), La promessa dell'assassino (David Cronenberg, 2007), Niente è come sembra (Franco Battiato, 2007), La Taranta (Gianfranco Mingozzi, 1962), Pallottole su Broadway (Woody Allen, 1994), Voci nel tempo (Franco Piavoli, 1996), Meduse (Edgar Keret, Shira Geffen), Il contratto (Eduardo De Filippo, 1981), Il tempo dei Gitani (Emir Kusturica, 1988), Lezioni di cioccolato (Claudio Cupellini, 2007), Lezioni di piano (Jane Campion, 1993), Biùtiful cauntri (Esmeralda Calabria, Andrea d'Ambrosio, Peppe Ruggiero, 2007), Amleto (Vittorio Gassman, Claudio Fino, 1955), Bianco e nero (Cristiana Comencini, 2007), La vita è un miracolo (Emir Kusturica, 2004), Caos calmo (Antonello Grimaldi, 2007), Sequestro di persona (Gianfranco Mingozzi, 1967), L'ignoto spazio profondo (Werner Herzog, 2005), La commare secca (Bernardo Bertolucci, 1962), Il divo (Paolo Sorrentino, 2008), Ogni cosa è illuminata (Liev Schreiber, 2005), American Graffiti (George Lucas, 1973), La messa è finita (Nanni Moretti, 1985), Kaos (Paolo e Vittorio Taviani, 1984), Freaks (Tod Browning, 1932), Figli - Hijos (Marco Bechis, 2001), Fantozzi contro tutti (Neri Parenti, Paolo Villaggio, 1980), Tano da morire (Roberta Torre, 1997), Il secondo tragico Fantozzi (Luciano Salce, 1976), Come inguaiammo il cinema italiano - La vera storia di Franco e Ciccio (Daniele Ciprì, Franco Maresco, 2004), Arizona Dream (Emir Kusturica, 1992), Cul de Sac (Roman Polanski, 1966), Fantozzi (Luciano Salce, 1975), Superfantozzi (Neri Parenti, 1986), Escoriandoli (Antonio Rezza, Flavia Mastrella, 1996), Sogni d'oro (Nanni Moretti, 1981), Fantozzi subisce ancora (Neri Parenti, 1983), Lo scafandro e la farfalla (Julian Schnabel, 2007), Capriccio all'italiana (Steno, Mauro Bolognini, Mario Monicelli, Pino Zac, Pier Paolo Pasolini, 1968), Le buttane (Aurelio Grimaldi, 1994), Fantozzi va in pensione (Neri Parenti, 1988), La masseria delle allodole (Paolo e Vittorio Taviani, 2007), Sabato Domenica e Lunedì (Lina Wertmüller, 1990), Che c'entriamo noi con la rivoluzione? (Sergio Corbucci, 1972), Il ferroviere (Pietro Germi, 1955), Across the universe (Julie Taymor, 2007), Li chiamarono... briganti (Pasquale Squitieri, 1999), Addio Terraferma (Otar Iosseliani, 1999), Lascia perdere Johnny (Fabrizio Bentivoglio, 2007), Strana la vita (Giuseppe Bertolucci, 1987), La banda (Eran Kolirin, 2007), Train de vie (Radu Mihaileanu, 1998), L'arte del sogno (Michel Gondry, 2006), Into the wild (Sean Penn, 2007)

Non lo so, non lo voglio sapere, che differenza fa